AIOSS.IT

Cerca

Vai ai contenuti

Statuto

Associazione

Art. 1) È costituita a tempo indeterminato l’Associazione Tecnico-Scientifica dei professionisti sanitari della professione infermieristica interessati alla stomaterapia, alla colonproctologia ed alle disfunzioni del pavimento pelvico, denominata “A.I.O.S.S. - Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia” con sede legale che segue il Presidente (attualmente D.D.S.I.- ET Gabriele RASTELLI, via S. D’Acquisto,16 64020 Castelnuovo Vomano TE) e con sede fiscale che segue il Tesoriere/Segretario (attualmente Infermiera - ET. Enrica Bosoni Via Savona 94, 20144 Milano).

Art. 1 bis) Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative versate dai soci, da contributi liberali, da contributi di enti pubblici e/o privati, da donazioni e da qualsiasi altro introito non in contrasto con i fini statutari e tale da non configurare conflitto d’interesse per l’Associazione ed i suoi soci.

Art. 2) L’Associazione è apolitica senza fini di lucro, non esercita attività imprenditoriali o partecipa ad esse, fatta eccezione per quelle necessarie per le attività di formazione continua, non esercita alcun tipo di attività sindacale, e persegue i seguenti obiettivi:
a) l’associazione si propone di contribuire attivamente alla crescita sul piano culturale, tecnico, professionale e morale dei suoi associati;
b) l’associazione si propone, in particolare, di perseguire attività di formazione e ricerca, definendo opportune e specifiche strategie;
c) in particolare promuove:
1. la formazione complementare e l’aggiornamento degli infermieri e degli altri Operatori Sanitari, inerente l’assistenza globale della persona con stomia, e/o con disfunzioni del pavimento pelvico, e/o con patologie colonproctologiche, anche con l’istituzione di una scuola italiana per Operatori Sanitari Stomaterapisti e l’organizzazione di convegni, congressi, workshop, seminari, conferenze, stage e corsi, sia in Italia che all’estero, e programmi annuali di attività formativa ECM, questi ultimi saranno finanziati nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la formazione continua;
2. la ricerca clinica ed altre iniziative culturali, scientifiche ed assistenziali, finalizzate al miglioramento della qualità delle prestazioni erogate in stomaterapia
, disfunzioni del pavimento pelvico e colonproctologia, anche attraverso la promozione di trials di studio;
3. progetti e studi policentrici orientati alla valutazione interdisciplinare di nuove modalità assistenziali sulla stomaterapia, sulle disfunzioni del pavimento pelvico e colonproctologica
4. la diffusione e l’elaborazione di linee guida, criteri e standard assistenziali per uniformare i comportamenti professionali e le procedure operative in stomaterapia, disfunzioni del pavimento pelvico e colonproctologica, anche in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la F.I.S.M..
5. la progettazione, la sperimentazione e la verifica in comune di nuove metodiche assistenziali e didattiche sulla stomaterapia e sulla riabilitazione; la raccolta, la diffusione e lo scambio delle informazioni;
6. l’elaborazione di piani operativi tesi a valorizzare la figura dello stomaterapista ;
7. la creazione di coordinamenti regionali di Stomaterapisti;
8. l’istituzione di premi e borse di studio;
9. la collaborazione con altre associazioni scientifiche e culturali, private o pubbliche, operanti in Italia ed all’estero, nell’ambito degli interessi che l’A.I.O.S.S. persegue e con singoli studiosi, afferenti anche da altri settori dello scibile, ma che si interessino alle aree di studio dell’A.I.O.S.S., in ambito di ricerca e/o professionale;
10. la collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie e tutti gli altri organismi e/o istituzioni pubbliche e/o private senza discriminazioni di natura politica e/o territoriale;
11. l’istituzione di un proprio bollettino scientifico, dove documentare e pubblicare lavori scientifici, risultato delle proprie ricerche e dei propri studi, oltre che di quelli di più rilevante interesse in campo nazionale ed internazionale;
12. l’adozione al proprio interno di sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività svolte.

Art. 3) Sono ammessi all’Associazione A.I.O.S.S. e quindi possono diventare soci tutti gli infermieri, che mostrino interesse per la stomaterapia, la colonproctologia e/o le disfunzioni del pavimento pelvico, che operano nelle varie strutture e nei vari settori del Servizio Sanitario Nazionale o in regime libero-professionale, senza limitazioni e/o discriminazioni per il luogo di lavoro e senza alcuna limitazione e/o discriminazione personale, purchè in possesso dei requisiti previsti dallo statuto; nonché altre figure professionali che mostrino interesse per la stomaterapia, la colonproctologia e/o le disfunzioni del pavimento pelvico, che operano nelle varie strutture e nei vari settori del Servizio Sanitario Nazionale o in regime libero-professionale, senza limitazioni e/o discriminazioni per il luogo di lavoro e senza alcuna limitazione e/o discriminazione personale, purchè in possesso dei requisiti previsti dallo statuto, per le quali saranno previste specifiche sezioni e rappresentanti.

Art. 4) L’ammissione a socio e la nomina a socio Honoris causa (persone che avranno maturato particolari meriti sociali, scientifici, di lavoro e di contribuzione economica nel settore delle stomie, delle disfunzioni del pavimento pelvico e coloproctologico, siano essi appartenenti al settore infermieristico o meno) è decisa insindacabilmente dal Consiglio Direttivo dell’associazione.
L’esclusione del socio è decisa insindacabilmente dall’Assemblea degli Associati, su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 5) La qualifica di socio decade in caso di:
a) morosità reiterata nel versamento delle quote annuali;
b) accertamento della mancanza dei requisiti previsti dal presente statuto;
c) inosservanza dei deliberati del direttivo;
d) assunzione di atteggiamenti e comportamenti in contrasto con gli scopi e gli interessi dell’Associazione;
e) la sospensione temporanea dall’Albo Professionale corrispondente ad analogo periodo di sospensione dall’Associazione;
f) radiazione dall’Albo Professionale.

Art. 6) I soci hanno il dovere di impegnarsi in favore dell’associazione gratuitamente, anche se ricoprono cariche sociali o ricevano incarichi particolari dall’Associazione, e dovranno versare entro il 31 Gennaio di ogni anno la quota associativa, che verrà determinata dall’Assemblea Generale degli Associati.
Per coloro, che abbiano omesso di versare le quote associative per uno o più anni, è possibile consentire il pagamento ritardato.
Nel caso in cui l’associato non dia disdetta attraverso lettera raccomandata entro i tre mesi precedenti la data di scadenza del versamento della quota, sarà considerato socio con tutti gli obblighi da esso derivanti.

Art. 7) Gli organi che compongono l’Associazione sono i seguenti:
a) Assemblea Generale degli Associati;
b) Presidente;
c) Vicepresidente
d) Consiglio Direttivo;
e) Segretario/ Tesoriere;
f) Revisori dei conti;
g) Probiviri;
h) Comitato Educativo/Scientifico, che verrà nominato dal Consiglio Direttivo;
i) Delegato regionale;
j) Presidente Onorario.

Art. 7 bis) L’Assemblea Generale, che si riunisce almeno una volta l’anno, è costituita da tutti i soci ed è l’organo decisionale e di coordinamento delle attività associative ed in particolare:
a) approva annualmente il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo;
b) elegge, ogni tre anni, con votazione a scrutinio segreto
, il Presidente dell’Associazione, i membri del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti e dei Probiviri, i rappresentanti delle sezioni speciali;
c) approva le modifiche al presente statuto con la presenza di almeno un terzo dei membri effettivi aventi diritto al voto e con il voto favorevole della maggioranza. Le proposte di modifica dello Statuto devono essere comunicate dal Presidente a tutti gli iscritti almeno due mesi prima che esso si riunisca;
d) approva i regolamenti;
e) decreta lo scioglimento dell’ Associazione con la presenza di almeno i due terzi degli associati;
f) autorizza il Consiglio Direttivo ad intraprendere azioni giudiziarie;

Art. 8) Il Consiglio Direttivo, che si riunisce almeno quattro volte l’anno, è composto dal Presidente e sei Consiglieri, tutti scelti dall’Assemblea tra i soci infermieri. Il Presidente e gli altri componenti degli organismi statuari durano in carica TRE ANNI e sono rieleggibili.
Nella prima riunione dopo l’Assemblea il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri:
a) il Vice -Presidente;
b) il Segretario/Tesoriere;

Art. 9) Il Consiglio Direttivo ha le funzioni di:
a) dare esecuzione alle delibere Assembleari;
b) predisporre a realizzare il programma di lavoro annuale, curare la progettazione e l’organizzazione di ogni iniziativa culturale e scientifica, decidendone date e luoghi;
c) istituire commissioni di studio su argomenti di particolare interesse
, prevedendo l’eventuale partecipazione di esperti;
d) redigere annualmente il bilancio preventivo e consuntivo e sottoporlo all’approvazione dell’assemblea;
e) stabilire le date e i luoghi delle proprie riunioni e di quelle dell’Assemblea;
f) definire annualmente l’importo delle quote sociali per poi proporlo all’approvazione dell’Assemblea;
g) accettare nuovi soci esaminando la relativa documentazione
h) curare l’informazione dei propri iscritti
, utilizzando gli strumenti di comunicazione più opportuni;
i) deliberare il pagamento delle spese sostenute per il funzionamento dell’Associazione e dei suoi organi ;
j) eleggere il Comitato Educativo – Scientifico e nominare il responsabile della formazione;
promuovere la costituzione di sezioni speciali composte da operatori in stomaterapia non infermieri;
k) nominare i delegati regionali;
l) eventualmente eleggere il Presidente Onorario.

Art. 10) Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione. Egli:
a) presiede e convoca almeno venti giorni prima il Consiglio Direttivo ed almeno trenta giorni prima l’Assemblea, comunicando l’ordine del giorno;
b) cura le relazioni pubbliche ed i rapporti con le altre associazioni, gli Ordini ed i Collegi Professionali, le Organizzazioni Sindacali, gli Enti gestori di scuola e servizi Infermieristici, con gli Organi Centrali e Periferici della Pubblica Amministrazione, con gli Organi Legislativi.

Art. 11) Il Vice Presidente sostituisce il presidente in ogni caso di assenza o inadempimento del Presidente.

Art. 12) Il Segretario/Tesoriere:
a) riscuote le quote associative rilasciandone ricevute;
b) provvede alla liquidazione delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo relative al funzionamento dell’associazione e dei suoi Organi;
c) effettua tutte le operazioni a carattere amministrativo e contabile autorizzate al Consiglio Direttivo
;
d) su delega del Presidente, gestisce i conti correnti e i depositi bancari o postali intestati all’Associazione;
e) compila e tiene aggiornato il registro delle entrate e delle uscite
f) predispone il conto consuntivo ed il bilancio di previsione annuale;
g) cura la stesura dei verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea da sottoporre all’approvazione di tali organi nella riunione successiva a quella cui si riferisce il verbale;
h) cura la conservazione dell’archivio degli atti e dei documenti;
i) compila e tiene aggiornato l’elenco nominativo e l’indirizzario dei membri dell’associazione;
j) tiene il protocollo e si occupa della stesura e dell’invio della corrispondenza.

Art. 13) I revisori dei conti in numero di tre, più due supplenti, vengono eletti dall’Assemblea Generale tra i soci infermieri , durano in carica TRE ANNI e sono rieleggibili.
Essi hanno il compito di:
a) controllare i registri e le altre scritture contabili dell’Associazione e verificare periodicamente la situazione di cassa;
b) vigilare sulla osservazione delle norme di legge e di statuto da parte degli organi sociali;
c) redigere la relazione annuale al bilancio di esercizio ed alla situazione patrimoniale sottoposta dal Consiglio Direttivo all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 13/bis) I Probiviri, in numero di tre, più due supplenti, vengono eletti all’Assemblea Generale tra i soci infermieri , durano in carica TRE ANNI e sono rieleggibili.
Essi hanno il compito di:
a) vigilare sul comportamento etico-sociale degli iscritti;
b) istituire le pratiche verso gli iscritti non rispettosi delle norme statuarie e proporre al Consiglio Direttivo gli eventuali provvedimenti disciplinare da adottare.

Art. 13/ter) Il Comitato Educativo/Scientifico ha il compito di:
a) elaborare i contenuti scientifici dei progetti Associativi su mandato del Consiglio Direttivo;
Art. 13/quater) I Delegati regionali hanno il compito di:
a) organizzare le delegazioni regionali, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo;
b) promuovere a livello territoriale iniziative associative, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 13/quinquies) Le sezioni speciali, composte da soci non infermieri:
a) partecipano a tutte le iniziative dell’Associazione, compatibilmente con il proprio profilo professionale;
b) elaborano proposte operative da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo;
c) elaborano proposte formative da portare all’esame del Comitato Educativo/Scientifico, tramite un proprio rappresentante, eletto dall’Assemblea Generale, che ne farà parte di diritto.

Art. 13/sexies) Il Consiglio Direttivo in carica ha facoltà di nominare, fra i soci che avranno maturato particolari meriti sociali, scientifici e di lavoro, un Presidente Onorario.
Il Presidente Onorario dura in carica per lo stesso mandato del Consiglio Direttivo, partecipa alle sue riunioni senza diritto di voto a fini consultivi ed è rieleggibile.

Art. 14) L’Assemblea generale dei soci sarà convocata, in sessione ordinaria, una volta l’anno nei mesi di marzo - aprile.
L’Assemblea potrà essere convocata in via straordinaria quando ciò sarà ritenuto necessario dal Presidente, dalla metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno il quaranta per cento degli associati regolarmente iscritti.
Le convocazioni dell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria sono fatte a mezzo del servizio postale mediante avviso contenente l’ordine del giorno ed il luogo, la data e l’ora sia della prima che della seconda convocazione, spedito con lettera raccomandata almeno venti giorni prima della data della riunione.
L’Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati ed in seconda convocazione con la presenza di un numero di iscritti pari al doppio dei componenti degli organismi esecutivi.
Ciascun socio non può rappresentare, tramite delega, più di due soci.
Per la validità delle Assemblee riguardanti le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione devono essere presenti o rappresentati almeno un terzo degli associati.
Eventuali modifiche al presente statuto devono essere approvate dall’assemblea con la presenza di almeno un terzo degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le proposte di modifica devono essere comunicate dal Presidente a tutti i membri dell’Associazionealmeno due mesi prima che esso si riunisca.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente in sua mancanza dal Vice - Presidente.

Art. 15) Prima della riunione dell’Assemblea il Consiglio Direttivo si riunirà per la stesura dell’ordine del giorno, che dovrà essere inviato a tutti i soci insieme alla convocazione almeno venti giorni prima della data fissata per l’Assemblea.

Art. 16) Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente il quale deve in ogni caso convocare il consiglio direttivo quando ne sia fatta richiesta da almeno due consiglieri con l’indicazione degli argomenti da trattare.
La convocazione deve avvenire di norma con un preavviso di almeno dieci giorni, salvo i casi di urgenza.

Art. 17) In caso di assenza ingiustificata ad almeno tre riunioni consecutive dal Consiglio o di rinuncia di uno dei membri del Consiglio Direttivo, subentrerà il socio che segue in graduatoria con il maggior numero di voti.
In caso di decadenza del Presidente subentrerà al suo posto, per la restante gestione TRIENNALE,il Vice - Presidente.

Art. 18) I fondi a disposizione dell’associazione sono gestiti ed amministrati dal Consiglio Direttivo. Il pagamento delle fatture avverrà a cura del Segretario-Tesoriere.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dalla quote sociali versati dagli iscritti approvate annualmente dall’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo;
b) da donazioni, lasciti, contributi, sponsorizzazioni, beni mobili ed immobili a qualunque titolo elargiti a favore dell’Associazione da parte di terzi.
Le entrate e le uscite sono riportate sui libri contabili dell’associazione.
Il controllo di tutta la gestione amministrativa e contabile spetta al Collegio dei Revisori.

Art. 19) Deliberata l’estinzione dell’Associazione da parte dell’Assemblea, il Presidente provvederà con il Presidente del Collegio dei Revisori alle rilevazioni contabili ed alle relative liquidazioni delle situazioni pendenti.
Provvederà altresì a curare il trasferimento dei beni patrimoniali e delle somme disponibili in bilancio ad altre istituzioni indicate dall’Assemblea.
In ogni caso non potrà mai essere ripartito tra i soci il patrimonio sociale.

Art. 20) Per quanto non espressamente indicato nel presente Statuto si fa riferimento al disposto del Codice Civile.

Art. 21) Competente per le controversie con terzi è il Foro in cui è ubicata la sede legale, che corrisponde alla residenza del presidente in carica.

Home | Associazione | Eventi | Servizi | La Scuola | Argomenti | Contatti | Multimedi@ | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu