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Proctologia - 5

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FISTOLA RETTOVAGINALE

Si intende una comunicazione anomala tra retto e vagina, può essere congenita spesso associata a malformazioni o imperfezione anale o acquisita. Viene descritta come bassa, media o alta a seconda della localizzazione lungo il setto rettovaginale.
Le fistole acquisite possono essere la conseguenza di un'infezione di una ghiandola anale con diffusione della suppurazione nel setto rettovaginale, di una Bartolinite o possono essere secondarie a malattia di Crohn, neoplasie, trattamenti radianti pelvici o infine possono essere post-traumatiche (accidentali oppure ostetriche e ginecologiche).
Diagnosi
Una fistola rettovaginale può essere sospettata in base al semplice dato anamnestico del passaggio attraverso la vagina di feci,aria o pus.
Terapia
Essenzialmente chirurgica, ma differisce a seconda della causa primaria:
- Fistola retto-vaginale dovuta a carcinoma: richiede escissione radicale del retto, della vagina e dell'utero.
- Fistole associate a malattia di Crohn: impongono il trattamento della patologia intestinale (colectomia).
- Fistole post-attiniche: non vengono quasi mai trattate per la ridotta capacità del tessuto circostante di tollerare il trauma chirurgico.
- Fistole post-traumatiche:possono essere trattate con interventi di plastica ricostruttiva.

Le fistole ano-vulvari e rettovaginali basse si avvalgono della messa a piatto (fistulotomia) diretta che permette di drenare l'eventuale focolaio primario presente a livello delle cripte anali.

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